Nel cuore di Santa Margherita di Belìce si custodisce uno dei simboli più cari e venerati della comunità: il Santissimo Crocifisso, protagonista di una devozione secolare che ancora oggi unisce fede, storia e tradizione.
Visitare questo luogo significa entrare in contatto con l’anima più autentica del paese, dove spiritualità e cultura si intrecciano in un racconto che attraversa generazioni. Il Santissimo Crocifisso non rappresenta soltanto un importante riferimento religioso, ma anche una preziosa testimonianza dell’identità e delle tradizioni che caratterizzano la comunità belicina.
Un momento particolarmente significativo della sua storia risale al 9 maggio 1993, quando il Crocifisso fu portato nella suggestiva cornice della Valle dei Templi di Agrigento in occasione della storica visita di Papa Giovanni Paolo II. Davanti a migliaia di fedeli, il Pontefice pronunciò il celebre appello contro la mafia che rimase impresso nella memoria collettiva dell’intera nazione. Da allora, il Crocifisso è divenuto ancora più profondamente legato a un messaggio di fede, speranza e giustizia.
Oggi il Santissimo Crocifisso è custodito nella Chiesa Madre di Santa Margherita di Belìce, dove continua a essere meta di devozione e punto di riferimento spirituale per la comunità e per i numerosi visitatori che ogni anno giungono in paese.
Durante le celebrazioni dedicate al Crocifisso, che si svolgono nella prima domenica di maggio, il paese si anima di colori, emozioni e partecipazione popolare, offrendo ai visitatori l’opportunità di vivere da vicino una delle manifestazioni religiose più sentite della Valle del Belìce. Tra processioni, tradizioni secolari e momenti di intensa spiritualità, si rinnova ogni anno un legame profondo tra la comunità e il suo simbolo più amato.
Tra storia, arte sacra e devozione popolare, il Santissimo Crocifisso di Santa Margherita di Belìce rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera conoscere non solo i luoghi, ma anche i valori e le tradizioni che rendono speciale questa terra.
Un’esperienza che va oltre la visita: un incontro con la spiritualità, la cultura e l’ospitalità di una comunità che custodisce con orgoglio le proprie radici.
Indirizzo:
92018, Santa Margherita di Belìce (AG)
Viene svolto annualmente nella prima Domenica di Maggio
Modalità di accesso:
Accesso gratuito
Accesso ai disabili disponibile
Contatti: