Il Santissimo Crocifisso è il fulcro della devozione religiosa di Santa Margherita di Belìce e un elemento identitario di inestimabile valore storico e culturale. Custodita nella Chiesa Madre, la venerata effigie lignea risale alla seconda metà del XVI secolo ed è sopravvissuta miracolosamente al sisma del 1968. L'opera, celebrata anche da Giuseppe Tomasi di Lampedusa nelle sue pagine letterarie, è nota a livello internazionale per essere stata il simbolo davanti al quale Papa Giovanni Paolo II celebrò la storica messa nella Valle dei Templi nel 1993.
Al centro delle celebrazioni annuali si trova la maestosa Vara Trionfale, un'imponente e artistica struttura utilizzata per sorreggere e trasportare il simulacro durante le processioni. Curata nei minimi dettagli e riccamente addobbata con composizioni floreali, la Vara rappresenta il legame tangibile tra la comunità e il proprio Patrono. Essa diventa la protagonista indiscussa dei momenti più emozionanti e partecipati della tradizione locale.
Le solenni celebrazioni si svolgono nella prima settimana di maggio, coniugando fede e cultura. Il programma alterna intensi riti religiosi, come la suggestiva “Scinnita di la Cruci” in cui il simulacro viene adagiato sulla Vara, alla solenne processione per le vie cittadine, arricchita da rassegne culturali, spettacoli ed eventi legati alle radici storiche e culturali del territorio.
Indirizzo:
Via Santa Caterina,16
92018, Santa Margherita di Belìce
Orari:
Modalità di accesso:
Accesso gratuito
Accesso ai disabili disponibile
Contatti: