Comune di Santa Margherita di Belìce


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Settimana Gattopardiana

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L'Edizione 2009 Comunicato stampa Biografia L'opera La settimana Gattopardiana

Settimana Gattopardiana
Rassegna di eventi nell'ambito della sesta edizione
del Premio Letterario Internazionale
Giuseppe Tomasi di Lampedusa



1 Agosto- Cantine Corbera
Inaugurazione mostra "VINO E ARTE" dedicata al centenario della nascita del Maestro Gianbecchina

Ore 18:00 conferenza stampa
Ore 20:00 inaugurazione ( mostra aperta dall'1 al 9 agosto)
Le celebrazioni del centenario della nascita del maestro Gianbecchina rendono omaggio ad un grande artista che con la sua pittura ha attraversato tutta l'arte italiana del '900. Nell'ambito di queste iniziative si colloca la mostra Gianbecchina 1909 - 2009, ospitata dalle Cantine Corbera di Santa Margherita di Belìce e inserita tra gli eventi della Settimana Gattopardiana in occasione della VI edizione del Premio Letterario Internazionale "Giuseppe Tomasi di Lampedusa". Il legame tra Gianbecchina ed il Gattopardo è testimoniato dalle numerose opere e bozzetti del Maestro donati dall'Archivio Gianbecchina al Parco Letterario del Gattopardo e al Museo della Memoria del Belìce, atti volti a rinsaldare un connubio tra le istituzioni finalizzato a favorire un'ampia fruizione della cultura locale. Per l'occasione, infatti, Corbera Vini ha realizzato una produzione speciale dedicata all'evento del centenario della nascita del pittore sambucese.


2 Agosto- Palazzo Filangeri Cutò ore 20:30
"LACRIMA NERA" cortometraggio di Vincent Navarra - Scarica l'invito (pdf)

Il cortometraggio "LACRIMA NERA" è un'opera che descrive un percorso "nelle vie dell'anima", raccontato dalla sua unica protagonista, Lucrezia (Ornella Giusto) .
La simbologia e la metafora sono il telaio dove si intreccia la storia.
"LACRIMA NERA" è un progetto che l'AGORA' ha realizzato con il patrocinio dell'IMAIE (Istituto per la tutela dei diritti degli artisti interpreti ed esecutori),usando come location la Sicilia: posto magico, intreccio di diverse culture (Araba - Normanna - Spagnola) e quindi SET naturale per dare vita al personaggio Lucrezia e alle sue riflessioni. Attraverso il cortometraggio si vuole tentare un approccio con i luoghi delle "Terre Sicane" e con i "Luoghi Pirandelliani", ricostruendo un'ambientazione scenica in chiave surreale. Per meglio esprimere il pathos della storia e dell'interpretazione, il cortometraggio si avvale di una fotografia dai colori caldi.
Il linguaggio utilizzato dal regista pone in evidenza la stretta relazione tra immagine, parola e arte visiva (elementi architettonici e urbanistici della città), attraverso quel lungo monologo interiore di Lucrezia che la vede calarsi in un ambiente nel quale può trarre una reale conciliazione con se stessa. Lucrezia è la regina di quello spazio e ha il compito di appropriarsi del sogno del poeta, creazione della vita perfetta con il solo proposito di trasferirla naturalmente davanti agli occhi dell'uomo.


5 Agosto- Palazzo Filangeri Cutò ore 20:30
La Triscele che scrive: teatrofestival della scrittura siciliana contemporanea
(per una geografia della scrittura femminile) - Scarica l'invito (pdf)

Questo evento, alla sua prima edizione, è stato ideato e promosso dall'
Associazione culturale Luminaria di Palermo (presidente Giovanna Fiume) e realizzato, in occasione della Settimana Gattopardiana, in collaborazione con l'Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
L'Associazione Luminaria, dall'anno della sua costituzione, valorizza la presenza femminile nella società, coniugando denuncia e rivendicazione insieme ad affermazione di sé, un'alterità dell'essere donna che non si riconosce solo in una rappresentazione artificiale della sua femminilità.
L'idea progettuale di questo evento è quella di evidenziare il contributo delle scrittrici siciliane alla visione letteraria della Sicilia attraverso, appunto, una inedita chiave di lettura:"la geografia della scrittura femminile".
Gli scrittori e le scrittrici, infatti, con i loro testi letterari riescono a ricreare i luoghi, ad offrire una visione inedita della realtà, scoprendo angoli dimenticati, ridisegnando con occhi nuovi e straniati luoghi noti, esplorando dei "territori" negletti, le Terrae Incognitae della mente. Alla luce di questo rapporto tra Geografia e Letteratura, possiamo guardare con occhi nuovi alla distinzione classica come quella tra Sicilia occidentale, centrale e orientale, non solo come il risultato delle differenti radici storiche (la Sicilia occidentale influenzata dalla cultura punica ed elima; l'orientale dalla civiltà greca; o della divisione dei tre valli o reali dominii al di là del Faro sotto la dominazione araba); né solo di ragioni topografiche o amministrative.
Caratteristiche comuni legano scrittrici provenienti dalla stessa area geografica le quali ci danno uno spaccato di quella Sicilia ricostruendone "spazio" e "tempo" secondo nozioni soggettive. Le scrittrici siciliane inventano mentre sembra descrivano, rigenerano, con un atto generativo o creativo, ci mettono davanti un paesaggio, un ambiente che, pur non essendo talora quello "reale", è capace di interpretarlo, farlo sedimentare, pietrificarlo e trasmetterlo con la scrittura.
La Triscele come simbolo della Sicilia, la testa di una donna, forse di una dea, in taluni casi raffigurata con le ali per indicare l'eterno trascorrere del tempo, contornata da serpenti per indicare la saggezza, ci pare si presti particolarmente alla raffigurazione di questo progetto.
Le scrittrici, protagoniste di questo evento, si presenteranno tra loro, ognuna presenterà l'altra e la presentazione sarà intercalata da una performance teatrale, a cura di Margò Cacioppo, con letture teatrali di brani tratti dai testi delle stesse scrittrici, eseguiti dalle attrici Stefania Sperandeo, Letizia Porcaro, Maria Teresa De Sanctis, ed intermezzi di danza di Emilia Guarino, Chiara Daniele e Marzia Soardi in contemporanea alla videoproiezione eseguita da Ambra Mangani.
Le tre scrittrici a confronto sono:
Giuseppina Torregrossa (Palermo, 1956) è madre di tre figli e vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent'anni come ginecologa. L'ultimo suo romanzo, Il conto delle minne, è stato pubblicato nel 2009 da Mondadori.
Marinella Fiume (Noto, 1950), dottore di ricerca in Lingua e Letteratura italiana, docente di Materie letterarie e Latino nei Licei, collabora con la scuola di specializzazione per l'insegnamento secondario (SISSIS) dell'Università di Catania. Nel 2008 per i tipi della Rubbettino esce il suo romanzo Celeste Aida. Una storia siciliana.
Licia Cardillo Di Prima E' nata a Sambuca di Sicilia, dove vive e lavora. Giornalista pubblicista, direttrice de La voce di Sambuca, ha collaborato con il Mediterraneo e con la Repubblica. È autrice del saggio "Un amore di quattro secoli fa - Marco Antonio Colonna ed Eufrosina Corbera"


7 Agosto- Palazzo Filangeri Cutò ore 20:30
Presentazione del saggio "Leggere il Gattopardo" di Melo Freni
(Dario Flaccovio Editore) - Scarica l'invito (pdf)
A cinquant'anni dalla sua pubblicazione, "Il Gattopardo" trova una Sicilia più matura, consapevole e in grado di rimuovere il pregiudizio secondo il quale ci sono cose che "ai siciliani non si possono dire". Lo scopo della rilettura è quello di evidenziare, tramite le conseguenze che ne sono derivate, l'attualità di una storia che si rivela opera di amaro realismo e non frutto delle suggestioni di un vecchio e illuminato aristocratico. Una chiave di lettura originale per un romanzo "ironico, amaro e non privo di cattiveria"
A luglio 2009 in libreria per Dario Flaccovio il saggio "Leggere il Gattopardo" propone un'inedita lettura critica del capolavoro di Tomasi di Lampedusa.
Melo Freni è nato a Barcellona Pozzo di Gotto e ha conseguito la laurea in Giurisprudenza Palermo. Dopo una breve esperienza forense è entrato in RAI, per concorso nel 1963, alla sede di Palermo del Giornale Radio fino al 1970 e quindi a Roma, al TG1, fino al 1995, dove è stato anche redattore capo delle rubriche culturali. In letteratura ha esordito nel 1965 con Il senso delle cose, presentato da Leonardo Sciascia. Ha pubblicato dieci romanzi, cinque saggi, cinque raccolte di poesie. Sulla sua opera sono state svolte numerose tesi di laurea anche presso università straniere, ed è presente in prestigiose antologie critiche non soltanto italiane.


8 Agosto- Palazzo Filangeri Cutò ore 17:30
VI ed. Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Ore 17:30 Annullo Postale Speciale
Ore 18.00 Gemellaggio con il comune di Ariccia
Ore 18:30 Incontro della stampa con l'Autore ed il Testimonial
Ore 20:30 Cerimonia di Premiazione dello scrittore Kazuo Ishiguro per "Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo". Testimonial Enzo Garinei. Con la partecipazione straordinaria di Michele Guardì e la conduzione di Alda D'Eusanio.



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